domenica 11 febbraio 2018

MASSA MARITTIMA - Il mare non c'è

Nonostante il nome , MASSA MARITTIMA non ha la spiaggia.
Il mare neppure lo vede. Spingendo la vista lontano, lontano ma molto lontano forse si può intravedere l’Isola d’ELBA.
MASSA MARITTIMA , dentro le colline metallifere, si erge su un dolce declivio nella Maremma grossetana a circa 400 mt. di altitudine e dista dal mare appunto 20 km. Vanta ampie vedute , oltre agli edifici storici di notevole interesse ubicati nel piccolo centro ed è stata fregiata dalla Bandiera Arancione ( Borghi eccellenti).
Massa Marittima è un bel borgo medievale : la parte bassa ovvero la Città Vecchia, romanica le cui vie sboccano in Piazza Garibaldi dove vi è il Duomo, il Palazzo Vescovile, il Palazzo Pretorio, il Palazzo Comunale mentre nella parte alta vi è la citta’ nuova il cui progetto è stato elaborato dal Comune e risale al 1228.
Massa Marittima perse d’importanza nel 1335 quando venne conquistata da Siena , ma comunque insieme a Volterra è considerata una gemma preziosa per l’arte e la storia d’Italia..
Sulla Piazza Garibaldi senza ombra di dubbio l’edificio che maggiormente spicca è la CATTEDRALE dedicata a S.Cerbone Vescovo , divenuto il santo Patrono.
La costruzione della cattedrale in stile romanico posizionata su una specie di podio gradinato, risale all’inizio dell’XI secolo, ma negli anni successivi fu oggetto di diversi rimaneggiamenti e ampliamenti.
Ciò che indubbiamente colpisce il visitatore è proprio la maestosità.
Tutta la struttura è decorata da una serie di archi ciechi e da figure di animali e particolarmente ricca è la facciata da cui si accede tramite l’ingresso principale .
L’interno della Cattedrale tipico della basilica latina, è suddiviso in tre navate da due file di colonne imponenti con i capitelli diversi l’uno dal’altro.
Vicino alla porta d’ingresso , sulla navata sinistra meritevole di attenzione è un sarcofago romano attribuibile al III secolo d.C. murato in una nicchia e sormontato da una affresco raffigurante la Madonna col Bambino.
Nella navata destra, in un angolo, si trova il Fonte Battesimale di Giroldo da Como (anno 1267) costituito da una vasca in travertino tutta lavorata in bassorilievo raffiguranti scene della Bibbia. Vi è pure un tabernacolo in marmo opera di un discepolo del Brunelleschi.
Nella navata centrale si trova l’Altare Maggiore in marmo giallo di Siena e dietro si apre il Coro: una maestosa opera gotica dagli ampi finestroni.
Nella Cappella minore della navata sinistra vi è una preziosissima tavola: un’opera di Duccio di Boninsegna raffigurante la Madonna delle Grazie .
Lungo la navata sinistra si trova la tomba marmorea del Vescovo Traversi ( 1872), in cui il vescovo è posizionato al centro mentre ai lati spiccano statue rappresentanti la Fede, la Speranza a la Carità.
Pure il PALAZZO COMUNALE non passa inosservato poiché è un complesso in travertino frutto dall’unione di tre case-torri del XIII-XIV secolo.
In via Populonia si trova un frantoio del settecento per la frangiture delle olive, ben conservato e funzionante.
Non mi dilungo ulteriormente, segnalo il Centro espositivo di Arte contemporanea con 750 opere collezionate da Angiolino Martini fra le quali figurano nomi come Guttuso, Schifano, Maccari e mi limito a suggerire la visita di questo borgo poiché è un luogo che sicuramente non deluderà nessuno. Anche il bar che si affaccia sulla piazza Garibaldi, certamente di recente ristrutturazione, ma evocante i tempo andati, è assolutamente degno di ospitare chiunque per gustarsi un buon caffè.
A me piace molto visitare questi luoghi, ove la vita sembra trascorrere con ritmi assolutamente inimmaginabili per chi vive in città come Milano ed inoltre trovo lodevole
l’impegno molto evidente degli abitanti attivati nella conservazione della storia.
Del resto non esiste futuro se non ci fosse il passato. Il passato arricchisce il futuro.
Io personalmente a Massa Marittima ci sono andata a conclusione di un giro turistico iniziato in Umbria. Ci sono andata soprattutto per visitare la Cattedrale e ci ho trascorso soltanto una mattinata, ma mi è stata sufficiente per rendermi conto dell’amenità del borgo.
Per una visita più approfondita comunque ritengo possa bastare una giornata.
Massa Marittima potrebbe anche considerarsi una meta ideale 
per un tranquillo week-end ed assaggiare quindi le specialità culinarie locali.
COME RAGGIUNGERE MASSA MARITTIMA:
In AUTO: Massa Marittima si può raggiungere da Grosseto ( da cui dista 47 KM) o Livorno (distanza 124 km) tramite la variante Aurelia, una strada a 4 corsie, che passa a 15 km dal centro abitato.Utilizzare le uscite di Follonica est per chi proviene da nord e di Scarlino per chi proviene da sud. 
Arrivando invece da Siena o Firenze una strada alternativa è la SP 73 bis che attraversa i paesi di Rosia e Frosini. Poco dopo Frosini si gira a destra sulla SS 441, si passa accanto all'Abbazia di San Galgano, si attraversa Prata e si arriva infine a Massa Marittima.
In BUS: Massa Marittima è servita regolarmente da corse giornaliere di autobus RAMA che la collegano a Siena, Grosseto (Grosseto Stazione-Ribolla-Massa Marittima), Follonica, Gavorrano (Gavorrano Stazione), Larderello, Montieri, Piombino. La stazione di Follonica è collegata a Massa Marittima anche da autobus delle Ferrovie.
In TRENO: La stazione più vicina è Follonica (20 km) che si trova sulla linea ferroviaria Genova-Roma. Dalla stazione partono autobus delle ferrovie che arrivano direttamente a Massa Marittima.
( Opinione di cui mi riserbo il diritto di pubblicare altrove) - ANNO Nov 2012

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