lunedì 26 ottobre 2026

TUTTO QUI – La costruzione di una vita FRANCESCO MERLO – RENZO PIANO

        TUTTO QUI – La costruzione di una vita FRANCESCO MERLO – RENZO PIANO 



 "Leggere è come spalancare una doppia finestra: sulla propria anima e, insieme, sull’ignoto e sterminato mondo là fuori. Significa disubbidire agli imperativi che ci chiudono e ci inchiodano al nostro Io: individualismo, narcisismo, egoismo. Conoscere le storie degli altri, pensare e sentire come persone diverse da noi è un atto politico e, insieme, esistenziale. Leggere significa entrare a far parte di un noi allargarlo a dismisura. Coltivare un’empatia e una curiosità senza confini che, per me, sono il più preciso sinonimo del “migliorare sè stessi”.
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 Leggere il percorso di vita di RENZO PIANO è stato per me emozionante: sin dalle prime pagine ne sono rimasta affascinata. 
L'architetto Renzo PIANO, un uomo “grande” di 89 anni che non parla di nostalgia poiché 
 “ La nostalgia non è solo il triste frasario della vecchiaia , “Ai miei tempi”. Può essere infermità, una reazione nevrotica alla realtà, un tic reazionario che celebra il passato e rifiuta il presente”. 
Secondo me non è soltanto un architetto geniale bensì una persona eccezionale. 

Pagina dopo pagina ci svela la sua infanzia sul terrazzo di Pegli, la sua scarsa attitudine nello studio sino alle superiori e forse anche oltre, il desiderio di divenire musicista fintanto che l’amico Gino Paoli lo convinse a desistere perché la musica proprio non entrava in sintonia con lui, e poi l’università a Firenze e il successivo trasferimento al Politecnico di Milano poiché a Milano studiava Magda, la ragazza che aveva conosciuto a Genova , divenuta poi moglie e madre dei suoi figli e poi ex-moglie…. 

Quella di RENZO PIANO è stata certamente una vita avventurosa nel mondo delle edificazioni: il BEAUBORG- Centro Georges Pompidou, il primo grande progetto che gli ha dato la notorietà , dopo essere stato contestato e ostacolato, oggi chiuso per rimaneggiamenti, è inserito fra gli Edifici Storici di Parigi. Comunque tutti i grandi progetti di Renzo Piano  compreso il Beauborg , e sono molti, profumano di mare, del mare Ligure che guardava dalla terrazza di Pegli nel mentre che bambino si divertiva e smontare tutto ciò che si poteva smontare. 

 “ Dall’alto, su una terrazza, su qualsiasi terrazza, senti la fantasia che si mette all’opera”. “ …il mare è tutto di sguardi: non ha fondo. Immagine dell’infinito. Fa venire grandi pensieri. In riva al mare bisogna sempre avere un cannocchiale”

In questa biografia scritta insieme all’amico giornalista FRANCESCO MERLO, l’architetto RENZO PIANO si racconta a tratti quasi con ironia, affronta molte tematiche: esprime il suo concetto di amore, indica le donne più significative che hanno influenzato la sua creatività, non esista e definirsi politicamente di sinistra esternando anche le criticità e non risparmia neppure il collegio cattolico dove ha trascorsi alcuni anni da studente.

Senatore a vita da 13 anni, afferma di aver accettato l’onorificenza pervenutagli da Napolitano unicamente fiducioso di potersi occupare delle periferie come poi ha fatto: a palazzo Madama ha uno studio con un grande tavolo rotondo da lui progettato che probabilmente non passerà dalla porta in uscita mentre vi  “passano” molti giovani architetti che come ricompensa si dividono lo stipendio destinato a lui.

Che altro aggiungere? E’ una biografia , ma potrebbe benissimo essere considerata un romanzo e pure un saggio.

Stralci
 - I ricordi e la memoria. La seconda è collettiva, è l’archivio dell’umanità, il frigorifero della realtà, il carbone fossile della storia. I ricordi invece sono individuali e hanno a che fare con il cuore, sono frammenti che hanno resistito all’oblio….

 - Fare, saper fare , sapere far fare, far sapere. 

- L’amicizia è un mistero che si nutre di affinità elettive, di vite parallele che un bel giorno si incontrano e si scoprono nel coup de foudre. 

- I silenzi non sono tutti uguali e non si somigliano gli uomini del mutismo, specie nell’Italia delle chiacchiere e dei discorsi interminabili, che sono la forma più italiana del silenzio, se per silenzio s’intende anche il parlare tanto per dir nulla. 

- Per realizzare un sogno bisogna stare con un piede nella realtà.

 - Quando si comincia ad amarsi male ancora ci si cerca mentre ci si sfugge e il rapporto oramai tormentato continua a essere molto profondo. Per non diventare un “ex” diventi un “anti” …

 Ottobre 2026 – Y.P.






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