AUTOBIOGRAFIA di uno YOGI
PARAMAHANSA YOGANANDA
“ Solo ciò che abbiamo dentro, noi possiamo
vedere di fuori. Se non vediamo Dei, è perché non ne ospitiamo
noi”.
Considerato
un classico spirituale, pare abbia cambiato la vita a milioni di persone in
tutto il mondo ed è stato inserito da
un gruppo di teologi e luminari tra i 100 libri più importanti e
influenti del ventesimo secolo.
E’ stato un filosofo,
mistico e scrittore indiano. Yogi e Guru di fama internazionale,[ha
trascorso gran parte della sua vita negli Stati Uniti d'America, dove ha introdotto
molti degli insegnamenti sulla meditazione del Kriyā Yoga di cui nel libro se ne esplicita ampiamente.
Oltre a
narrare la vita materiale e spirituale di Yogananda, il libro è ricordato per i
molti passaggi dedicati all'interpretazione vedica di elementi della cultura
ebraica e cristiana (per esempio il Giardino dell’Eden), sia da parte di
Yogananda stesso che del suo maestro Sri Yukteswar.
Vi si
narra inoltre degli incontri fra Yogananda e numerosi personaggi celebri come Teresa Neumann, la santa Mâ Ananda Moyî, Mohandas Gandhi, Rabindranath Tagore, lo scienziato Luther Burbank (il libro è dedicato alla
memoria di Luther Burbank, un botanico americano), e il Premio
Nobel C. V. Raman.
Non
ho la presunzione di voler fare una recensione di un libro così importante e mi limito a esternare soltanto qualche
mia impressione poiché il contenuto di questo libro mi ha davvero notevolmente “impressionata”.
Non nego che di fronte ad alcuni avvenimenti non sono riuscita a tenere a bada incredulità e quindi scetticismo ma poi approfondendo e trovando supporto nelle spiegazioni scientifiche mi sono detta che le nostre convinzioni dipendono
unicamente da come ci si predispone alla
comprensione.
La
lettura per me, inizialmente non proprio
scorrevole poiché mi è stato necessario leggere sempre le note a piè di pagina, man mano che procedevo,
l’ho trovata molto coinvolgente e interessante : indubbiamente ho imparato molto
su tradizioni e filosofie verso le quali
solo in questi ultimi anni sto orientando la mia curiosità.
Sono
molto soddisfatta d’averlo letto, sono certa d’aver abbattuto diverse mie
resistenze anche se nutro molti dubbi che m’inducono a ricercare ulteriormente e ad approfondire.
Credo comunque che il cammino verso la saggezza ne
abbia tratto giovamento come la ricerca della spiritualità e la mia predisposizione all' introspezione.
Esprimo
gratitudine verso chi ha insistito perché lo leggessi.
STRALCI
L’illusione lavora nel mistero, tessendo
innumerevoli tele, le sue visioni gaie non rammaricano mai. S’affollano l’una
sull’altra, velo su velo: incantatrice che vuole essere creduta dall’uomo, che
ha sete d’inganni.
…la
legge dell’AMORE ha sempre risposto
assai meglio di quanto abbia fatto la legge della distruzione…se decidiamo
davvero di adottare la legge della verità e della non-violenza come legge di
vita, ogni problema potrà trovare la soluzione.
Certe
persone cercano di farsi alte, tagliando la testa agli altri.
Chi è lento nell’ira vale più del potente, e
meglio vale chi domina il proprio animo, di chi s’impadronisce di una città.
Non
date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle dinanzi ai porci,
che talora non le pestino coi piedi e, rivoltatisi contro di voi, non vi
sbranino ( Matteo 7.6.)
Quello
che non ci diamo la pena di trovare dentro di noi, non verrà mai scoperto
trasportando il nostro corpo qua e là.
L’intuizione è la guida dell’anima che si
rivela spontaneamente nell’uomo nei momenti in cui la mente è calma.
L’uomo identificando sé stesso con un ego
superficiale, ritiene per certo d’essere lui che pensa, vuole, digerisce
alimenti e si conserva vivo; non riflette mai ( e di riflessione ne basterebbe
poca), che nella vita d’ogni giorno egli non è che un burattino manovrato dalle
sue azioni passate ( karma), dalla
natura e dell’ambiente. In ogni uomo le reazioni intellettive, i sentimenti, gli
stati d’animo e le abitudini sono il corollario di cause passate, da ricercarsi
sia nella sua vita attuale, sia in quelle precedenti.
Settembre
2026 – Y.P.

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