mercoledì 28 gennaio 2026

TEMPESTA --- ROMAIN GARY

 

TEMPESTA

ROMAIN GARY 

“Chi non legge ha sempre torto”

 


ROMAIN GARY a 30 anni gli è stata conferita la Legion d’honneur poiché era un eroe di guerra e scrisse il romanzo EDUCAZIONE EUROPEA che Jean Paul Sartre giudico’ il miglior testo sulla Resistenza.

Nel 1956 vinse il Premio Goncourt con LE RADICI DEL CIELO e nel 1960 pubblica uno dei suoi capolavori ovvero LA PROMESSA DELL’ALBA.

Nel 1962 sposo’ Jean Seberg, l’attrice americana  di Bonjour tristesse.

Nel 1975 pubblicò LA VITA DAVANTI A SE’ di cui la trasposizione cinematografica con Sophia Loren risale solo a qualche anno fa,  e nello stesso anno vinse ancora il Prix Gongourt.

Il 3 dicembre 1980 all’età di 66 anni, con un colpo di pistola alla testa,  Gary si uccide nella sua casa di Place Vendome a Parigi.

 Ho conosciuto  questo autore quasi casualmente poiché un amico mi aveva regalto proprio  LA VITA DAVANTI A SE’. Me ne innamorai, lo acquistai più volte poichè è poi divenuto oggetto di regalo per diversi miei amici. Dopo di chè di ROMAIN GARY i ho letto quasi tutto…

Infine alcuni mesi fa in libreria ho visto “TEMPESTA”:  senza nulla leggere lo presi in mano e lo feci mio. 

Ieri ho finito di leggerlo ed ancora una volta arrivata all’ultima pagina ero sinceramente dispiaciuta che non ce ne fossero altre. 

Non si tratta di un romanzo bensì di racconti più o meno brevi, ma quasi tutti avvincenti.

L’aletta anteriore riporta quanto segue: “ Questi sfavillanti racconti, inediti per il lettore italiano, abbracciano quasi per intero l’arco terreno di Romain Gary. Con la sua scrittura inconfondibile, insieme dolce e selvaggia, l’autore sfiora tutte le ossessioni di una vita: l’inferno della malinconia, il doppio, la fuga, la menzogna, la disperazione dell’amore, la tenacia del dolore. E dietro l’angolo, la morte, cercata ma con un volto inaspettato”. 

Credo che non sia il caso di addentrarsi in ogni racconto anche se ammetto che l’ultimo dal titolo “Il greco”   mi ha notevolmente colpita e il primo “  Tempesta” che da il titolo alla raccolta è  davvero eccelso.

Comunque tutti sono molto originali  sia come  trama, come contenuto, come eleganza nella stesura dei fatti.

Secondo me ROMAIN GARY rientra fra gli scrittori inarrivabili. 

Qualche stralcio 

-         Il grande Berkovitz, il truffatore, l’imbroglione quasi leggendario, uno di quei tipi il cui nome si sussurra quando la situazione sembra così marcia e disperata da invocare un Gesù Cristo personale, un Gesù fiammeggiante, nuovo e pulitissimo in cui per 2000 anni nessuno ha ancora creduto, bene , Berkovitz stesso dice che finchè manteniamo il sentimento della meraviglia saremo sempre capaci di ridere. Ridere era l’unica cosa che valesse la pena  fare e finchè si può contmplare il mondo e riderci sopra, si ha ancora una possibilità.

-         Ogni greco che si incontra dirà che sono stati loro a inventare la democrazia, e questo può essere pure vero, ma quello che è altrettanto certo è che hanno perso il brevetto.

 (Probabilmente il racconto è stato scritto al tempo dei colonnelli) 

- Fidarsi di qualcuno è una decisione importante , la più grande di tutte. Puoi permettertelo una o due volte nella vita e farla franca, ma richiede molto, molto giudizio. 

- La libertà  - La più grande poesia di tutti i tempi. Ma non è ancora stata scritta. E non lo sarà mai. O forse un giorno. Ma ci vorranno migliaia di morti. E allora tutti quelli che non sono poeti ti diranno che non vale la pena scriverla, ecco tutto. 

Trattasi di un libro che non ho nessun dubbio a consigliare. 

28 gennaio 2026- Y.Pelizzari

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